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Gesti e onde sonore. Un tappeto persiano come astronave ed a bordo passeggeri dai ricordi umani alle prese con un viaggio che li porta a misurarsi con l'incomprensibilità delle dimensioni dell'universo. La terra è il luogo che abitiamo, i cambiamenti che le abbiamo imposto, il cielo come sede dello sconosciuto e dell'incomprensibile. Post hoc, ergo propter hoc Un
autore di film e cortometraggi e una danzatrice uniscono i loro campi
di interesse e danno vita a Laika. Due dimensioni che trovano un polo
di attrazione: il rapporto tra un corpo organico, sensuale, femminile
e l'inorganicità della tecnica, funzionale e maschile. Una
relazione che si lega al cosmo. "Un film è ripetibile, può essere proiettato contemporaneamente in luoghi diversi, è un'azione in tempo passato. La danza vive in tempo reale nei corpi vulnerabili, soggetti dell'imprevisto".
Andreas Fröba |